Ecco Nursind Sanità, un’agorà a difesa del diritto alla salute

08 Febbraio 2021

L’editoriale di Paola Alagia

In pieno lockdown nazionale da Covid 19, in un Paese attonito e sotto shock di fronte ai mezzi militari che trasportavano bare, con gli ospedali al collasso e il personale medico e infermieristico chiamato a uno sforzo sovrumano per fronteggiare un virus ancora poco conosciuto, è nata l’idea di Nursind Sanità. Una testata online voluta fortemente da Andrea Bottega, segretario nazionale del sindacato delle professioni infermieristiche – Nursind che, poi, è l’editore del progetto. Da pochi giorni la testata periodica online che sono stata chiamata a dirigere è in rete. In un momento delicato come quello che stiamo vivendo, in piena crisi di governo, con la sfida della più grande campagna vaccinale da affrontare per sconfiggere finalmente il Covid-19 e con i cambiamenti, ancora in nuce, ma che è necessario si realizzino, per restituire al Servizio sanitario nazionale quella forza e centralità auspicabili per garantire a tutti il diritto costituzionale alla salute, Nursind Sanità si affaccia nel panorama editoriale per raccontare quello che accade nel mondo della sanità ed anche per dire la sua sulle politiche di settore, le misure e le future riforme che saranno messe in campo dalle istituzioni.

Mai come in questo difficile anno appena trascorso, infatti, è maturata in tutti la convinzione che il Ssn, istituito con la legge 883 del ‘78 grazie alla ferma determinazione di Tina Anselmi, resti una delle più importanti conquiste del nostro Paese, un pilastro irrinunciabile che va consolidato e non picconato. Ma proprio perché nella sanità bisogna ancora innovare, per stare al passo coi tempi e con le esigenze sempre nuove della società, risuonano più che mai attuali le parole della stessa Anselmi secondo cui per fare le riforme “c’è bisogno dell’adesione degli operatori. Se gli operatori sono contro, le grandi riforme che scavano nella vita sociale del Paese non camminano. Non potranno mai camminare”.

Intanto, l’onda d’urto della pandemia ha già nei fatti provocato cambiamenti profondi, l’impulso alla telemedicina è uno di questi. Senza contare la presa d’atto di quanto sia importante la medicina territoriale. E che dire della seppur tardiva scoperta della centralità di figure professionali, troppo a lungo poco considerate, come gli infermieri? Al pari dei medici, sono stati chiamati eroi, ma ancora una piena valorizzazione della loro professione è una pagina tutta da scrivere. Di questa categoria, come delle altre Nursind Sanità vuole occuparsi. Più in generale, vuole offrire spunti di riflessioni e analisi critiche, dando la parola a esperti, tecnici e rappresentanti delle istituzioni. L’intento è fare di questa testata un’agorà virtuale in cui possano trovare spazio posizioni e punti di vista differenti. Senza perdere mai di vista il vero faro che muove l’intero progetto, quell’articolo 32 della nostra Costituzione, troppo spesso solo evocato. Perché, mai come in questo ultimo anno, si è toccato con mano quanto la salute, quale diritto fondamentale e interesse della collettività, sia un bene prezioso da tutelare e garantire a tutti. Ci attende, insomma, una bella sfida. E per tale ragione confidiamo in voi lettori. Con il vostro aiuto, i vostri suggerimenti e anche eventuali critiche, potremo realizzare uno spazio di confronto vivace e dinamico, una testata che non c’era e che da oggi prova a dire la sua sulla sanità italiana e tutto quello che le gira intorno.