Covid, il Parlamento accende un faro sulle cronicità

11 Maggio 2021

Nasce un intergruppo ad hoc tenuto a battesimo oggi in Senato

di Mar. Ta.

Il Parlamento accende un faro sulle cronicità legate legate alla pandemia con un intergruppo ad hoc composto da senatori e deputati.  E’ stato presentato oggi in Senato proprio con l’obiettivo di monitorare il Piano nazionale sulla cronicità alla luce dell’emergenza Covid. Ad intervenire la senatrice Pd Paola Boldrini, vicepresidente della commissione Sanità e il deputato M5s Nicola Provenza.

“Oggi è una giornata importante, perché presentiamo l’intergruppo parlamentare sulla Cronicità in Sanità, formato da numerosi colleghi. Ci siamo resi conto – ha spiegato Boldrini – che il Covid, oltre che stressare le nostre strutture sanitarie, ha messo in evidenza un’altra criticità importante: la maggior parte dei pazienti cronici, quelli che hanno una patologia che dura nel tempo, hanno avuto le maggiori difficoltà, non per colpa di una mancata voglia di assistenza, ma perché l’intero sistema era tutto concentrato nel fronteggiare l’emergenza da coronavirus”. Per l’esponente dem quindi servono “risposte piu’ adeguate ai loro bisogni”. Su questo c’è già il Piano nazionale della cronicità stilato nel 2016 sulla cui applicazione l’Intergruppo intende vigilare. Per il pentastellato Provenza, “alcune deficienze e distorsioni del Servizio sanitario nazionale erano ben note già prima della comparsa della pandemia da Covid, che in qualche modo le ha esasperate”. Il deputato cita in particolare il problema dell’allungamento delle liste d’attesa e dell’annullamento degli screening, in particolare per i pazienti oncologici. Secondo il deputato M5s, dunque, gli strumenti da mettere in campo sono “l’assistenza domiciliare integrata e l’implementazione tecnologica, come la telemedicina, l’infermiere di comunità e percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali che garantiscano non solo ricoveri programmati, ma soprattutto dimissioni protette”.