Malattie rare, il testo unico è legge

03 Novembre 2021

Il provvedimento è stato approvato oggi in via definitiva dalla commissione Sanità del Senato in sede deliberante. Ok all’unanimità ai 16 articoli del ddl

di NS

Il testo unico sulle malattie rare è legge. Dopo l’ok della Camera arriva il via libera del Senato: la commissione Sanità di Palazzo Madama ha approvato questa mattina in via definitiva e all’unanimità il provvedimento in sede deliberante.
Sedici articoli in tutto in cui si definiscono le malattie rare “comprese quelle di origine genetica, che presentano una bassa prevalenza” (cioè inferiore a 5 individui su 10mila). Un ambito in cui rientrano anche le malattie ultra rare e i tumori rari (articolo 2).

La legge dal titolo “Disposizioni per la cura delle malattie rare e per il sostegno della ricerca e della produzione dei farmaci orfani”, inoltre, dettaglia quali sono i farmaci rari (articolo 3), ma istituisce pure un Fondo di solidarietà per le cure e l’assistenza “con una dotazione pari a 1 milione di euro annui a decorrere dall’anno 2022” (articolo 6). Il provvedimento, infine, attraverso il Centro nazionale per le malattie rare, oltre a svolgere attività di ricerca, dovrà curare “la tenuta e la gestione del Registro na­zionale delle malattie rare” (articolo 7).

“È un testo che ha avuto una genesi ed uno sviluppo mediamente spedito – afferma il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, che ha presenziato oggi alla conclusione dell’iter in Commissione – ed è frutto di una proficua collaborazione interparlamentare, inter-istituzionale, che ha visto il contributo fattivo e continuo delle parti direttamente interessate, in primis le associazioni dei pazienti, che sono state ascoltate e coinvolte nella definizione di questa proposta di legge. Che finalmente segna una cornice normativa di riferimento importante, per garantire equità dei percorsi di cura per i malati rari e sostegno adeguato alla ricerca sulle malattie rare e sui farmaci orfani”.

Soddisfatta Annamaria Parente, presidente della commissione Sanità di Palazzo Madama, che parla di “un aiuto concreto ai pazienti e alle loro famiglie” e di “un esempio di buona politica”. “Ora – continua la senatrice di Italia viva – bisogna attuare le normative in tutte le regioni, mettere a sistema l’esistente, aggiornare il piano per le malattie e rare ogni tre anni”. Per le senatrici e i senatori M5s, “un altro importante traguardo è stato raggiunto, con l’attenzione e la dedizione di tutti i gruppi parlamentari. La legge sulle malattie rare dispone percorsi uniformi e fondi permanenti per la ricerca e per le famiglie. Questa è la politica necessaria per il nostro Paese che dà risposte concrete a migliaia di famiglie e di loro cari che devono affrontare malattie per cui si cerca ancora una cura”.

“Soddisfazione enorme” anche per la senatrice Udc e relatrice del Testo unico Paola Binetti che subito aggiunge: “Adesso occorre accelerare sui decreti attuativi”. Questione sulla quale si impegna il sottosegretario Sileri: “L’approvazione del testo non è certo un punto di arrivo, ma al contrario il dito premuto sullo start del timer per scandire i tempi della definizione e della emanazione dei relativi decreti attuativi, su cui metto il mio personale impegno”.

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