“Nessuno si salva da solo, stop ai brevetti sui vaccini. Il nostro appello al Wto”

30 Novembre 2021

di Andrea Bottega*

Il Nursind, che fa parte del Global Nurses United (GNU) – federazione mondiale di sindacati infermieristici presente con 35 sigle in 29 Paesi -, e con la quale collabora ormai da aprile del 2020, ha aderito con fermezza e convinzione all’appello urgente rivolto all’Organizzazione mondiale del commercio per una sospensione temporanea dei brevetti sui vaccini Covid-19.

Le disuguaglianze tra Paesi ad alto e medio reddito e Paesi poveri sono innanzitutto una intollerabile forma di ingiustizia sociale, ma sono anche prova lampante di una politica miope che continua a essere succube del profitto. Come se il Covid non avesse già ampiamente dimostrato quanto questa condotta sia fallace, se non addirittura un boomerang. Chi più degli infermieri, categoria in prima fila nella lotta al virus nelle corsie d’ospedale, ma anche testimone diretta della sua contagiosità (l’Oms stima che tra gli 80.000 ei 180.000 operatori sanitari e sanitari potrebbero essere morti di Covid-19 nel periodo compreso tra gennaio 2020 e maggio 2021), può far sentire la sua voce? Noi proviamo a farlo attraverso questa petizione, consapevoli che nessuno si salverà da solo e che se anche i Paesi ricchi vorranno sentirsi al sicuro dovranno garantire a stretto giro di posta un equo accesso ai vaccini anche a quelli a basso reddito, il cui tasso di immunizzazione purtroppo è attualmente inferiore al 10 per cento.

La variante Omicron, del resto, è solo l’ultima prova, ammesso che ce ne fosse bisogno, di quanto sia inutile guardare solo ai rispettivi confini. Di questo passo, infatti, il virus troverà sempre una strada spianata e semafori verdi per correre all’impazzata. Come ha spiegato Biden, “la pandemia finirà solo quando avremo una vaccinazione globale”. Questo è l’unico semaforo rosso che può arrestarne la corsa.

*Segretario nazionale Nursind