Pnrr, le farmacie rurali in lizza per rafforzare i servizi ai cittadini

08 Aprile 2022

Sono circa 600 le domande di partecipazione pervenute all’avviso pubblico che stanzia 100 milioni di euro. Il presidente Sunifar Petrosillo: “Risultato importante ma i numeri cresceranno”

di NS

Sono circa 600 le domande di partecipazione pervenute sulla piattaforma web dell’Agenzia per la coesione territoriale da parte delle farmacie rurali sussidiate che intendono partecipare all’avviso pubblico che stanzia 100 milioni di euro per implementare i servizi offerti e agevolarne la fruizione da parte dei cittadini. Sono i numeri resi noti qualche giorno fa dal ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, in audizione dinanzi alle Commissioni riunite Politiche dell’Unione europea e Bilancio del Senato sulla “Prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza riferita all’anno 2021”.

Delle domande pervenute, 158 arrivano da farmacie rurali del Mezzogiorno e 435 da farmacie rurali del Centro Nord, mentre risulta ancora da completare l’invio formale di 234 candidature: questi gli altri numeri diffusi dal ministro nel corso dell’audizione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Numeri che fanno dire a Gianni Petrosillo, presidente del Sunifar (sindacato unitario dei farmacisti rurali aderenti a Federfarma) che si tratta di “un risultato importante, anche in considerazione del fatto che c’erano una serie di chiarimenti attesi e che sono pervenuti nel mese di marzo. Immaginiamo, quindi, che da oggi in poi i numeri delle adesioni cresceranno ancora di più”.

Il Sunifar, inoltre, ha incontrato le associazioni del territorio, così come i commercialisti, per approfondire tutti gli aspetti di carattere fiscale. Petrosillo ricorda infine che l’iscrizione al bando per le farmacie rurali potrà essere effettuata fino al 30 giugno prossimo, sottolineando che Federfarma ha messo a disposizione un help desk con un call center dedicato a cui si può accedere per avere ulteriori chiarimenti: “Invito i colleghi a non perdere questa grande opportunità che difficilmente si ripresenterà nel prossimo futuro”.

Sempre più vicini ai nostri lettori.
Segui Nursind Sanità anche su Telegram