Infermieri: la giornata internazionale si avvicina tra eventi e polemiche

15 Aprile 2022

Il 12 maggio si celebra in tutto il mondo la ricorrenza che ricorda il valore di questa cruciale figura professionale. Ma intanto in Veneto sale lo scontro sui “super Oss”

di U.S.V.

Nata a Firenze il 12 maggio di 202 anni fa, Florence Nightingale è considerata la fondatrice dell’infermieristica moderna, grazie al suo metodo scientifico fondato sulla statistica. Ecco perché ogni anno, il 12 maggio, si celebra la “Giornata internazionale dell’infermiere”, ricorrenza che aiuta a sensibilizzare l’opinione pubblica di tutto il mondo sull’importanza di questa figura professionale.

Quest’anno si arriva all’appuntamento dopo un biennio di pandemia globale che ha messo a dura prova i sistemi sanitari di tanti Paesi, ma che ha pure mutato la percezione delle opinioni pubbliche circa il ruolo e la funzione dell’infermiere. In Italia, la categoria vive un momento particolarmente delicato, tra il tavolo in corso per il rinnovo del contratto di lavoro nel settore pubblico, le agitazioni nella sanità privata, la spinta della digitalizzazione che sta cambiando in modo epocale la professione e il riassetto strutturale dell’assistenza territoriale imposto dal Pnrr.

L’ultima polemica o, per meglio dire, l’ultimo attacco alla figura dell’infermiere fa perno sui cosiddetti “super Oss”, ossia operatori sociosanitari con funzioni e mansioni infermieristiche, ma senza le adeguate competenze. La Regione Veneto ha pensato bene di fare da apripista circa la creazione di questo nuovo ruolo, ma il polverone non ha tardato ad alzarsi: l’opposizione in consiglio regionale ha attaccato la giunta Zaia e la questione è arrivata in Parlamento. La senatrice M5S Barbara Guidolin, infatti, ha sì plaudito all’intenzione di “rivedere ed aggiornare il profilo professionale” dell’operatore sociosanitario, tuttavia ha ribadito: “Non è accettabile che gli Oss a seguito di un corso di formazione di 400 ore, abbiano mansioni di tipo infermieristico, tutto ciò per colmare l’assenza di infermieri. Poi, questo tipo di soluzione lascia spazio ad enormi interrogativi: quale inquadramento contrattuale verrà applicato? Quale trattamento economico? Con molta probabilità quello previsto per un normale Oss, quindi senza nessun aumento dello stipendio, nonostante l’attribuzione di tantissime nuove competenze e responsabilità”. 

Al di là delle polemiche, la Fnopi, Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche, per la ricorrenza di quest’anno ha scelto un tema che si salda al titolo del suo congresso nazionale: “Ovunque per il bene di tutti – Infermieristica di prossimità per un sistema salute più giusto ed efficace”, evento itinerante che si concluderà a Palermo proprio il 12 maggio prossimo, a un anno esatto dall’avvio di Firenze. Nelle locandine pensate per l’occasione, le immagini degli infermieri in azione che via via si sgretolano e si dissolvono puntano, per contrasto, a sottolineare il valore cruciale della loro presenza. Al Teatro Politeama del capoluogo siciliano sarà dunque celebrato l’appuntamento finale con cui culminano 12 mesi di premi e riconoscimenti per le tante eccellenze infermieristiche legate a nuovi modelli di assistenza territoriale.

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