“Proprietà intellettuale? Fondamentale per la ricerca”

26 Aprile 2022

In occasione della Giornata mondiale dedicata ai brevetti, il numero uno di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi ricorda la loro importanza per gli investimenti in salute

di NS

“Se oggi molte persone possono sperare in una vita più lunga e migliore lo si deve anche a farmaci e vaccini. Risultati resi possibili dalla proprietà intellettuale e dal brevetto che hanno garantito investimenti in Ricerca e innovazione”. Lo afferma il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi, in occasione della Giornata mondiale della proprietà intellettuale, che si celebra oggi. Scaccabarozzi ricorda che “proprio grazie ai medicinali nel nostro Paese è aumentata la sopravvivenza a 5 anni per 2 persone su 3 alle quali viene diagnosticato un cancro. Con una crescita di quasi il 40% di pazienti guariti in 10 anni”.

“L’Aids si è trasformata in patologia cronica, con un’aspettativa di vita di 70 anni. Ancora: l’epatite C è curabile, la mortalità per malattie croniche è fortemente diminuita e per quelle cardiovascolari è scesa del 30% in 10 anni. Proprietà intellettuale e brevetti hanno avuto un ruolo importante anche per arrivare in due anni a scoprire e produrre miliardi di dosi di vaccino contro il Covid-19, un risultato impensabile, riuscendo a tutelare ampie fasce della popolazione mondiale”, sottolinea il numero uno di Farmindustria, mettendo in luce che “oggi stiamo vivendo una fase di innovazioni straordinarie per merito dei progressi tecnologici, con cure sempre più mirate e personalizzate. Nel mondo sono infatti allo studio più di 18.000 molecole, con investimenti di oltre 1.300 miliardi di euro tra il 2021 e il 2026“.

Secondo Scaccabarozzi, infine, “l’esperienza pandemica ci dovrebbe insegnare che la salute è un asset strategico per i cittadini e per la sicurezza nazionale. E un investimento fondamentale per lo sviluppo e la crescita. Ma solo in un contesto di tutela della proprietà intellettuale – accompagnata da altre misure strutturali della governance – sarà possibile continuare ad essere attrattivi. A vantaggio anzitutto dei pazienti e del sistema sanitario nel suo complesso”.

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