Decreto Aiuti: 200 milioni in più al Ssn per il caro bollette

02 Maggio 2022

La bozza del provvedimento appena varato dal Cdm contiene un’altra misura che riguarda i profughi ucraini: in arrivo ulteriori fondi dalla Protezione civile per l’assistenza sanitaria

di U.S.V.

Fa capolino anche il settore sanitario nel decreto Aiuti che il Consiglio dei ministri ha appena varato e che ha come obiettivo chiave quello di contrastare il caro energia e il caro prezzi. Nella bozza entrata in Cdm e visionata da Nursind Sanità è infatti presente un contributo da 200 milioni nell’anno in corso in favore del “livello del finanziamento corrente del Servizio sanitario” per far fronte “ai maggiori costi per gli enti” che siano stati “determinati dall’aumento dei prezzi delle fonti energetiche”. Alle risorse accedono non solo tutte le Regioni, ma anche Trento e Bolzano, “in deroga alle disposizioni legislative che stabiliscono per le autonomie speciali il concorso regionale e provinciale al finanziamento sanitario corrente”.

L’altra misura che ha a che fare con la sanità riguarda gli interventi a favore dei profughi ucraini richiedenti protezione temporanea. Il decreto, infatti, autorizza il Dipartimento della Protezione civile ad integrare con una spesa fino a 30,2 milioni per il 2022 il contributo forfetario per l’accesso alle prestazioni del Servizio sanitario nazionale da riconoscere alle Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano, così da aiutare un massimo di 20mila persone in più.

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