Arriva la certificazione di “medico esperto” per il diabete mellito di tipo 2

03 Maggio 2022

L’iniziativa della Società italiana di medicina generale per combattere una patologia cronica che colpisce oltre 3 milioni di cittadini, più molti altri che non sanno di esserne afflitti

di NS

Il diabete mellito di tipo 2 è una delle patologie croniche che colpiscono maggiormente la popolazione italiana, con oltre 3 milioni di persone che ne sono afflitte (cioè il 5,3% del totale). Una cifra a cui va aggiunto il “sommerso” di coloro che non sanno di essere affetti dalla malattia e che probabilmente è aumentato per gli effetti negativi sullo stile di vita della pandemia.

Per migliorare la preparazione dei medici di famiglia e per certificare l’acquisizione di determinate competenze su questa patologia, è partito il progetto di certificazione per “Medico di medicina generale esperto nella presa in carico e gestione del paziente complesso con diabete mellito e patologie metaboliche correlate, con pluripatologie e disabilità”, in collaborazione con la Società italiana di medicina generale (Simg), al quale si potrà accedere al termine del corso di alta formazione nell’ambito diabetologico.  

La certificazione ha come nucleo un esame nel quale, in un confronto professionale con gli esaminatori ( professionisti di comprovata esperienza), i candidati vengono valutati e riconosciuti come Esperti. Il valore di questo percorso è assicurato da un ente di certificazione accreditato da Accredia (Ente unico nazionale di accreditamento designato dal Governo italiano).

Oggi, per contrastare il diabete mellito di tipo 2 e soprattutto la poco diffusa conoscenza sulla malattia sono finalmente disponibili numerosi farmaci destinati a rivoluzionare gli approcci terapeutici. L’Agenzia del farmaco tra l’altro ha attribuito anche ai medici di famiglia la possibilità di prescrivere gli ultimi ipoglicemizzanti (prima di esclusiva competenza dello specialista), rendendo necessaria una piena consapevolezza degli strumenti disponibili e dei possibili scenari clinici.

“Sulla base di uno scenario in rapida evoluzione, la Simg ha organizzato in collaborazione con le società scientifiche diabetologiche un progetto formativo che offre la possibilità ai medici di medicina generale di acquisire tutte le informazioni necessarie per gestire al meglio la patologia diabetica e l’uso dei più recenti farmaci ipoglicemizzanti”, sottolinea Gerardo Medea, responsabile Simg Area prevenzione metabolica. “Il progetto è partito alla fine del 2021 e ha coinvolto numerosi medici di famiglia con l’obiettivo di fornire ai medici tutte le conoscenze necessarie per impiegare al meglio le nuove soluzioni disponibili. Questi farmaci, infatti, sono molto potenti nel proteggere dal danno d’organo, ma nella medicina generale inevitabilmente esiste un gap informativo che vogliamo colmare in maniera rapida e completa”. Da qui l’idea della certificazione dell’acquisizione di specifiche competenze nella gestione del diabete mellito di tipo 2.

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