Covid, Valneva inizia la sperimentazione di un booster eterologo

04 Maggio 2022

L’azienda francese produttrice del VLA2001 sarà la prima a fornire dati di richiamo su pazienti vaccinati con un preparato mRNA o non vaccinati perché infettatisi naturalmente

di NS

Valneva ha annunciato l’inizio di una sperimentazione eterologa di richiamo del suo candidato vaccino contro il Covid-19, il VLA2001. Quello in corso, fa sapere l’azienda, sarà il primo studio clinico della società farmaceutica francese a fornire dati di richiamo dopo la vaccinazione primaria con un vaccino a mRNA o un’infezione naturale da Covid. I dati, se positivi, potrebbero supportare un potenziale utilizzo del preparato come booster eterologo.

Lo studio includerà circa 150 partecipanti che riceveranno una vaccinazione di richiamo con VLA2001 almeno sei mesi dopo la vaccinazione primaria con un vaccino a mRNA autorizzato, o a seguito di un’infezione naturale da Covid-19. Il processo sarà condotto nei Paesi Bassi e i risultati sono attesi nel terzo trimestre del 2022.

Juan Carlos Jaramillo, Chief medical officer di Valneva, ha spiegato che “questo studio è estremamente importante in quanto sarà il primo a fornire dati di richiamo negli adulti che non si sono vaccinati a seguito dell’infezione naturale da Covid”. Inoltre “fornirà anche dati sulla capacità di VLA2001 di essere utilizzato come booster eterologo e potrebbe potenzialmente integrare bene i dati positivi sui booster omologhi che abbiamo già generato”.

Valneva infatti ha annunciato risultati positivi del suo vaccino come booster omologo alla fine dello scorso dicembre: i dati delle sperimentazioni effettuate hanno mostrato un’eccellente risposta immunitaria a seguito di una terza dose di VLA2001, somministrata da sette a otto mesi dopo un ciclo primario con lo stesso vaccino. La terza dose di VLA2001 ha mostrato un forte effetto potenziante, aumentando i livelli di anticorpi contro il virus da 42 a 106 volte.

Nell’aprile 2022, VLA2001 ha ottenuto l’autorizzazione all’immissione in commercio condizionale dall’Agenzia di regolamentazione dei medicinali e dei prodotti sanitari del Regno Unito, per l’immunizzazione degli adulti di età compresa tra 18 e 50 anni, ed entro questo trimestre è attesa anche l’autorizzazione da parte dell’Ema.

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