Covid, negli Usa ok al booster di Pfizer per i bambini da 5 a 11 anni

17 Maggio 2022

La Food and Drug Administration ha concesso l’autorizzazione all’uso di emergenza del vaccino: “Con Omicron anche i più piccoli si ammalano, proteggeteli”

di NS

La Food and Drug Administration ha concesso l’autorizzazione all’uso di emergenza del vaccino Pfizer-BioNTech contro il Covid-19, per una singola dose booster ai soggetti di età compresa tra 5 e 11 anni, almeno cinque mesi dopo il completamento di una serie primaria effettuata sempre con il vaccino Pfizer-BioNTech. “Sebbene in gran parte dei casi il Covid-19 tenda ad essere meno grave nei bambini rispetto agli adulti, la variante Omicron ha visto più bambini ammalarsi ed essere ricoverati in ospedale e a ha causato nei più giovani anche effetti a lungo termine, pure in seguito a malattia lieve”, ha affermato il commissario della Fda Robert Califf.

Per questo “abbiamo autorizzato l’uso di una singola dose di richiamo del vaccino Pfizer-BioNTech per i bambini di età compresa tra 5 e 11 anni. La vaccinazione continua a essere il modo più efficace per prevenire il Covid-19 e le sue gravi conseguenze, ed è sicuro”.

Il 3 gennaio scorso, la Fda aveva autorizzato l’uso di una singola dose di richiamo del vaccino Pfizer-BioNTech per la somministrazione a soggetti di età compresa tra 12 e 15 anni dopo il completamento della vaccinazione primaria con lo stesso vaccino.

La sicurezza del booster di Pfizer per la fascia di età 5-11 anni è stata testata in circa 400 bambini che hanno ricevuto una dose di richiamo almeno cinque mesi dopo aver completato una serie primaria a due dosi. Gli effetti collaterali più comunemente riportati sono stati dolore, arrossamento e gonfiore al sito di iniezione, nonché affaticamento, mal di testa, dolori muscolari o articolari, brividi e febbre.

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