Covid, Crisanti: “Mascherine a scuola? Meglio tenerle su”

17 Maggio 2022

Lo studioso a Nursind Sanità: “C’è grande egoismo in questo dibattito. In classe vanno protetti i ragazzi fragili e gli stessi insegnanti”. Sui vaccini per i bimbi più piccoli: “Soldi buttati”

di Ulisse Spinnato Vega

Quando si parla di Covid, ne ha un po’ per tutti Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di Medicina molecolare dell’Università di Padova. A partire dalla querelle sulle mascherine a scuola e nei trasporti: “C’è grande egoismo in questo dibattito”. Per finire con le attese sui vaccini a beneficio di neonati e i bambini under 5: “Soldi buttati”. Raggiunto da Nursind Sanità, il microbiologo non risparmia fendenti a destra e a manca. 

Professore, quindi è meglio tenerle o no queste mascherine in classe?
È chiaro che i ragazzi durante il resto del giorno fanno quello che vogliono, ma questa è una argomentazione che non rileva. La mascherina comunque protegge: pensiamo soprattutto agli studenti fragili e agli insegnanti che hanno diritto a non infettarsi. Finché ci sono molti casi in giro, è meglio tenerla su.

Dunque, non basta arieggiare in aula?
Vorrei vedere cosa direbbero certi commentatori se avessero un figlio affetto, per esempio, da leucemia: la scuola deve proteggere tutti.

Intanto, però, le quarte dosi vanno a rilento. Non sarà che tutti aspettano l’avvento dei vaccini polivalenti in autunno?
Sì, secondo me c’è stato un problema di carenza nella comunicazione, sia sulle tempistiche sia su chi abbia effettivamente diritto al secondo booster. In ogni caso, è vero che i vaccini attuali non proteggono dall’infezione, ma ci difendono dalle complicazioni gravi. Sono tutt’altro che da buttare via.

È ragionevole immaginare l’estensione a tutti della quarta dose in autunno? O meglio insistere su anziani e fragili?
Bisogna cambiare paradigma. Non stiamo facendo niente per anziani e fragili, visto che muoiono ancora 150 persone al giorno. Dobbiamo chiederci innanzitutto come migliorare la loro situazione.

Questione vaccini per i piccoli sotto i 5 anni: Moderna ha chiesto l’autorizzazione in Europa. Sono effettivamente necessari per come sta evolvendo il virus?
Per me sono soldi buttati.

Cosa ne pensa dello smantellamento del Cts e della struttura commissariale? Troppo presto?
Siamo dotati di strumenti e conoscenze che rendono non più necessario il lavoro di un gruppo di esperti. Ma poi, diciamocelo chiaro, se lei ha una malattia cardiaca, a chi si rivolge? A un cardiologo.

E quindi?
Noi invece per la pandemia ci siamo affidati a un gruppo che aveva al suo interno ostetrici, pediatri, gente che non ci capisce nulla di pneumologia. All’estero, in Inghilterra ad esempio, mica hanno fatto così. Diciamo che abbiamo competenze e know how per farne a meno.

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