Screening oncologici, il Lazio accelera con le prenotazioni online

26 Maggio 2022

L’iniziativa della Regione per recuperare i ritardi accumulati in pandemia: nelle prime 24 ore quasi 800 appuntamenti presi via web

di NS

Il Lazio è la prima Regione italiana ad aver attivato il servizio di prenotazioni online degli screening oncologici. E nel primo giorno di attività sono state quasi 800 le registrazioni effettuate. Per l’esattezza, in poco più di 24 ore, ci sono state 777 prenotazioni, di cui 260 per lo screening della mammella, 298 per la cervice uterina e 219 per il colon retto. A contribuire al successo dell’iniziativa, secondo l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, è stata “l’adesione della rete delle farmacie per lo screening del colon retto, un fattore molto importante”.

Il sistema di prenotazione è semplice: è necessario avere con sé il codice fiscale (codice STP o ENI), la tessera sanitaria e un numero cellulare attivo su cui verrà inviato un sms come promemoria della prenotazione effettuata con tutte le indicazioni necessarie. “Un accesso semplice e diretto per promuovere e intensificare l’attività di prevenzione e screening che sono straordinariamente importanti nella lotta ai tumori per coloro che o non hanno risposto alla lettera di invito o non hanno ricevuto l’invito”, spiega D’Amato.

Questo nuovo servizio va ad integrare l’invio delle lettere di invito allo screening da parte delle Asl del Servizio sanitario regionale. “I numeri delle prenotazioni portano all’obiettivo delle 20mila al mese ovvero il target da raggiungere”, ha concluso l’assessore.

L’iniziativa, la prima sul territorio nazionale, mira a recuperare il tempo perduto soprattutto durante il biennio della pandemia. Una fase in cui gli screening in meno hanno toccato quota 2 milioni 790mila, di cui 817mila mammografie, come è emerso dal 14° Rapporto della Favo, con ritardi medi di sei mesi per ogni appuntamento.

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