L’allarme degli esperti: “Problemi urologici per oltre 10 milioni di italiani”   

09 Giugno 2022

Alla vigilia della seconda Giornata nazionale dell’urologia, la Siu sottolinea come occorra “recuperare il tempo perduto sulla prevenzione, sia per gli uomini che per le donne”

di NS

Oltre 10 milioni di italiane e italiani, circa uno su sei, soffrono di un problema urologico, mentre tre dei primi sei tumori maschili più diffusi nel nostro Paese riguardano l’apparato urinario. Tra questi, due destano particolare preoccupazione tra gli esperti: il tumore del testicolo e quello della vescica. All’attenzione degli specialisti anche la cistite interstiziale e, più in generale, il tema della sessualità, nella donna ma soprattutto nell’uomo che tende a nascondersi e ‘sfuggire’. Tutti problemi, tra l’altro, che si sono acuiti in questi due anni di pandemia.  A fornire questo quadro è la Società italiana di urologia (Siu), alla vigilia della seconda Giornata nazionale dell’urologia, prevista per il 10 giugno. Proprio la Siu sottolinea come sia necessario “recuperare il tempo perduto ma anche acquisire una maggiore consapevolezza dell’importanza della figura dell’urologo per prevenire e curare patologie molto serie, sia maschili che femminili”.

Non è un caso se in occasione della Giornata, la Società italiana di urologia e la Fondazione Siu siano affiancate da ben 11 associazioni di pazienti che coprono l’intero spettro delle malattie legate al benessere urologico, intimo e sessuale. Tutti i cittadini – spiega inoltre la Fondazione illustrando le iniziative messe in campo – avranno a disposizione un numero verde sempre attivo (800.189441), anche se in questa prima fase sarà dedicato esclusivamente ai profughi dell’Ucraina ospiti in Italia. Qui troveranno aiuto per consulti gratuiti, consigli e supporto alla ricerca del centro più vicino. Inoltre è stata attivata una intera nuova sezione del sito Siu (www.siu.it/salute) dedicata a queste problematiche.

La seconda giornata nazionale dell’Urologia promossa dalla Siu, inserita nelle attività previste dal 76° anniversario della nascita della Repubblica Italiana promosse d’intesa con le società medico scientifiche accreditate presso il ministero della Salute ed aderenti alla Federazione delle società medico scientifiche italiane (Fism), è stata presentata oggi al Ministero alla presenza del ministro Roberto Speranza. “Il Ministero – ha assicurato Speranza – è vicino alla Società italiana di urologia e sostiene questa seconda giornata nazionale e la campagna di sensibilizzazione e di promozione alla prevenzione delle malattie urologiche. Queste iniziative sono sempre importantissime per la popolazione e fondamentali per evitare lo sviluppo di problematiche che, se individuate in ritardo, possono costringere i pazienti ad affrontare percorsi di cura più complessi e dolorosi”. “Per questo – conclude – sarà sempre più importante che tutte le figure istituzionali e associative dei pazienti si uniscano e lavorino all’unisono con l’obiettivo comune di far crescere la qualità del nostro Servizio sanitario”.

“Il 10 giugno vuole essere un momento di sensibilizzazione, approfondimento, informazione e conoscenza delle principali tematiche collegate alla salute e al benessere del proprio apparato urinario e sessuale”, spiega invece Antonio Rizzotto, presidente Siu e direttore di Urologia Asl Viterbo-Ospedale Belcolle. “Gli urologi hanno riscontrato sul campo, giorno dopo giorno, che le patologie urologiche sono in aumento – avverte infine Rizzotto -. Per questo come Siu siamo impegnati a far conoscere e ad informare i cittadini sull’importanza di controlli periodici fin da bambini, per evitare problemi da grandi“.

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