Covid: stop alla quarantena per i positivi? Anche il Governo si divide  

17 Giugno 2022

Sull’ipotesi di superare a breve la norma, avanzata dal sottosegretario Costa, frena il suo collega Sileri: “Ci arriveremo ma è prematuro”. Netta bocciatura anche da parte della Fnomceo

di NS

Dopo il tira e molla sull’obbligo di mascherina e la querelle che ha riguardato per lo più gli esami di maturità e i mezzi di trasporto, adesso a dividere non solo l’opinione pubblica, ma anche lo stesso Governo, è la questione della quarantena per i positivi. Ad adombrare la possibilità che possa essere superata a breve la norma sull’isolamento domiciliare per chi risulta positivo al Covid è stato nelle scorse ore il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa. A frenare su questa ipotesi, oggi, c’è però l’altro sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri che, ospite a “Un Giorno da Pecora” su Rai Radio1, ha detto: “Ci arriveremo ma è ancora prematuro. Basti pensare, ad esempio, ad un positivo che va in una Rsa…”.

In giornata, inoltre, la netta bocciatura all’ipotesi di eliminare l’obbligo di isolamento domiciliare per chi risulta positivo al virus Sars-CoV2 è arrivata da Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo): “Manderemmo in giro un malato di morbillo a diffondere la malattia? No. E lo stesso dobbiamo fare con il Covid, per solidarietà ai soggetti più fragili per i quali la malattia può avere esiti gravi. Non dobbiamo sovraccaricare gli ospedali”. Anelli ha sottolineato, tra l’altro, che “i contagi sono in risalita, i ricoveri ospedalieri sono in leggero aumento, abbiamo ancora quasi 400 morti a settimana: il consiglio è quello di riflettere, perché non ci sono le condizioni per eliminare l’isolamento domiciliare per i positivi“. “Tutti i medici – ha concluso il numero uno della Fnomceo – conoscono le procedure per evitare il diffondersi di malattie altamente contagiose: fidiamoci dei medici”.

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