Virus Nipah, il ministero: "Rischio molto basso per l'Italia"
Si tratta di un patogeno zoonotico che viene trasmesso da animali a persone, ma raramente tra esseri umani. Dopo i due operatori sanitari indiani contagiati, il dicastero della Salute rassicura: "Monitoraggio costante"
Un altro virus entra adesso negli orizzonti di vita degli italiani, per quanto in modo non preoccupante, almeno al momento. Chiamato Nipah, è un raro patogeno zoonotico che può essere trasmesso alle persone da animali selvatici e domestici e con basso rischio di contagio da persona a persona. Casi di infezione sono stati riscontrati per la prima volta nel 1998 e da allora sono stati segnalati in Bangladesh, India, Malesia, Filippine e Singapore.
Adesso interviene il ministero della Salute: “In relazione ai due casi di virus Nipah confermati in due operatori sanitari nello stato indiano del Bengala Occidentale, si è riunita questa mattina” al dicastero “la rete deputata all’analisi della situazione epidemiologica, convocata dal Dipartimento della Prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie, e di cui fanno parte gli uffici competenti del ministero, dell’Istituto superiore di sanità, dell’Istituto nazionale malattie infettive ‘Lazzaro Spallanzani’, esperti e rappresentanti delle Regioni”.
Le autorità sanitarie internazionali, dice Lungotevere Ripa, sulla base delle informazioni attuali, valutano il rischio per la salute pubblica posto dal virus Nipah come basso a livello globale, poiché non è stata confermata alcuna diffusione dei casi al di fuori dall’India, e come molto basso a livello europeo. “La rete riunita oggi ha valutato come molto basso il rischio di trasmissione in Italia, in linea con le valutazioni a livello internazionale, e in linea con gli altri Paesi non sono previste né necessarie restrizioni ai viaggi - dichiara Maria Rosaria Campitiello, Capo Dipartimento della Prevenzione –. Il ministero della Salute garantisce il costante monitoraggio della situazione epidemiologica, con un’attenta valutazione del rischio, e provvederà a informare tempestivamente qualora emergano variazioni del quadro epidemiologico”.
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