09 Aprile 2026

Dengue, casi in aumento nel 2026, ma tutti importati

Sono 113 da inizio anno, secondo il monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità. Ecco i sintomi principali

Di NS
Dengue, casi in aumento nel 2026, ma tutti importati

Dall’inizio dell’anno al 31 marzo risultano in Italia 113 casi confermati di Dengue, tutti associati a viaggi all’estero, un numero molto superiore a quello registrato nello stesso periodo dello scorso anno, quando nei primi cinque mesi ne erano stati registrati 60. È quanto emerge dal primo aggiornamento mensile della dashboard sulle arbovirosi dell'Istituto superiore di sanità, secondo cui la grande maggioranza di questi casi (l’83%) presenta come luogo di esposizione le Maldive.
Complessivamente, segnala il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) nel suo report periodico, 78 paesi/territori hanno segnalato casi di dengue tra gennaio e marzo 2026. In particolare, le Maldive hanno registrato a gennaio 646 casi, in aumento rispetto ai mesi precedenti.

 

I SINTOMI
Ma quali sono i principali sintomi del virus? L'Iss ricorda che le infezioni da Dengue sono normalmente lievi, e la maggioranza delle persone che contraggono il virus non sviluppa sintomi. Occasionalmente, tuttavia, il virus può causare una malattia grave che richiede assistenza medica.  La malattia dà luogo a febbre anche molto elevata nell’arco di 5-6 giorni dalla puntura di zanzara. La febbre è accompagnata da mal di testa, dolori attorno e dietro agli occhi, forti dolori muscolari e alle articolazioni, nausea e vomito, irritazioni della pelle che possono apparire sulla maggior parte del corpo dopo 3-4 giorni dall’insorgenza della febbre. I sintomi tipici sono spesso assenti nei bambini. La diagnosi è normalmente sospettata in base ai sintomi, ma è confermata con esami di laboratorio volti alla ricerca del virus o di anticorpi specifici in campioni di sangue. Più raramente, l’infezione si può manifestare in forma grave, potenzialmente fatale, con manifestazione, spesso dopo la scomparsa della febbre, di sintomi come gravi dolori addominali, vomito persistente ed emorragie. In questi casi è molto importante ricevere rapidamente assistenza sanitaria.

 

LE ALTRE INFEZIONI
Dal monitoraggio infine risculta che ai casi di Dengue registrati in Italia, tutti senza decessi, si aggiungono 10 casi confermati di Chikungunya, tutti associati a viaggi all’estero (90% con luogo di esposizione Seychelles), nessun decesso, 2 casi di Zika virus, tutti importati, con nessun decesso e nessun caso di Tbe.

 

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