05 Maggio 2026

"L'assistenza pediatrica fino a 18 anni è strategica"

Il ministro Schillaci illustra la misura contenuta nella riforma della medicina generale: "Mette al centro la continuità di cure lungo tutta l'età evolutiva"

Di NS
Foto di Bermix Studio
Foto di Bermix Studio

L'estensione dell'assistenza pediatrica fino ai 18 anni rientra tra le novità della riforma della medicina generale targata Schillaci. Una misura "strategica" secondo il ministro della Salute che ne spiega la ratio in un messaggio inviato alla platea dei pediatri. Quale occasione migliore dell'incontro promosso dalla Sip (Società italiana di pediatria) per la Giornata nazionale della pediatria, infatti, per parlarne? 

Il responsabile del dicastero di Lungotevere Ripa parte da una premessa e cioè che "l’infanzia non è una fase di passaggio, ma una dimensione autonoma, con diritti che vanno riconosciuti e tutelati", per poi spiegare: "È anche alla luce di queste considerazioni che il Servizio sanitario nazionale è oggi al centro di un percorso di rinnovamento che punta a rafforzare l’assistenza sul territorio e a rendere i servizi più vicini ai cittadini. In questo contesto, la riforma della medicina territoriale che stiamo portando avanti prevede anche una misura che considero davvero strategica: l’estensione dell’assistenza del pediatra di libera scelta fino ai diciotto anni di età. Una scelta chiara, che mette al centro la continuità assistenziale lungo tutta l’età evolutiva e supera un meccanismo che, fino ad oggi, rischiava di interrompere percorsi di cura in una fase delicata della crescita. Una proposta che guarda con attenzione ai nostri ragazzi, alle loro famiglie, che mette al centro il benessere dei più giovani e l’esigenza di accompagnarli in modo coerente per tutta la fase della crescita".

Dal ministro, infine, l'apertura al dialogo sulla riforma: "Ogni cambiamento richiede confronto e ascolto e le osservazioni che emergeranno saranno tenute nella dovuta considerazione". 

 

 

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