17 Giugno 2026

Medici di famiglia: c'è l'obbligo di 6 ore settimanali nelle Case di comunità

Dalle Regioni arriva l'ok all'atto d'indirizzo per il rinnovo del contratto. Il presidente del Comitato di settore Alparone: "Proponiamo una soluzione ragionevole"

Di NS
Medici di famiglia: c'è l'obbligo di 6 ore settimanali nelle Case di comunità

Via libera dalle Regioni all'atto d'indirizzo per il rinnovo dell'Accordo collettivo nazionale (Acn) dei medici di medicina generale. L'approvazione da parte del Comitato di settore Regione-Sanità della Conferenza delle Regioni rappresenta anche una risposta che sblocca lo stallo sulle Case di comunità che devono essere operative entr

 

"UNA PROPOSTA RAGIONEVOLE"
“Dopo le positive interlocuzioni con il ministero della Salute, oggi proponiamo una soluzione di ragionevolezza scegliendo il canale della contrattazione per assicurare che il target Pnrr della Missione 6 sia raggiunto pienamente e in collaborazione con tutti gli attori coinvolti - ha commentato Marco Alparone, presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità -. Lo facciamo con senso di responsabilità verso i cittadini, che meritano di avere accesso a cure e servizi di prossimità. Approvando questo atto di indirizzo poniamo le condizioni affinché la Struttura interregionale sanitari convenzionati- Sisac e le organizzazioni sindacali sottoscrivano in tempi brevi un accordo atteso, che ha nei suoi contenuti tutti gli elementi che servono a garantire la piena operatività delle Case di comunità”.

 

L'OBBLIGO DI 6 ORE SETTIMANALI NELLE CASE DI COMUNITÀ
L’atto di indirizzo prevede l’obbligo per i medici di medicina generale di svolgere nelle Case della comunità fino a un massimo di 6 ore settimanali, per 48 settimane annue. Questo intervento si somma in via residuale all’obbligo per i medici già a rapporto orario di coprire i turni notturni, festivi e del sabato, se richiesto dall’azienda sanitaria. 
Saranno infatti le singole aziende sanitarie a determinare il proprio fabbisogno e a distribuirlo in modo equo tra i medici, garantendo comunque una presenza minima di almeno un medico in ogni casa di comunità.

IL TIMING
Una volta definito questo accordo, partirà il confronto sul triennio contrattuale 2025-2027 di tutta la Medicina generale, con l’obiettivo di arrivare a un atto di indirizzo complessivo entro il 30 settembre 2026 nel solco della proficua condivisione tra le parti.

 

 

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