Influenza, al via a ottobre la campagna vaccinale
Arriva la circolare del Ministero per la stagione 2026-2027. Rispetto al'anno scorso si abbassa a 60 anni l’età per la raccomandazione dei vaccini potenziati
Si abbassa a 60 anni l’età per la raccomandazione dei vaccini potenziati. Lo prevede la nuova circolare sull’influenza del ministero della Salute con le raccomandazioni per la stagione 2026-2027. Il documento è stato redatto in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità, le Regioni e Province autonome, sentito il Consiglio superiore di sanità, sulla base della revisione di diversi parametri, a cominciare dall’impatto della malattia influenzale, dai vaccini disponibili in Italia e dalle popolazioni target per la vaccinazione. Tra gli aspetti valutati anche le controindicazioni e precauzioni, le reazioni avverse, la campagna vaccinale e gli obiettivi di copertura della campagna di vaccinazione.
“In considerazione della situazione epidemiologica relativa alla circolazione dei virus respiratori nella stagione 2025-2026 - si legge nella circolare - si raccomanda, compatibilmente con la disponibilità di vaccino, di condurre le campagne di vaccinazione antinfluenzale regionali a partire dall’inizio di ottobre (40ma settimana dell’anno) e offrire la vaccinazione alle persone eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione o se riferiscono di aver già avuto uno o più episodi simil-influenzali”.
La vaccinazione, ricorda il il ministero della Salute, è la forma più efficace di prevenzione dell'influenza e delle sue complicanze. Il vaccino antinfluenzale è indicato per tutte le persone a partire dai 6 mesi di vita e raccomandato per tutte le categorie a rischio che non abbiano specifiche controindicazioni.
"In Italia, in accordo con gli obiettivi della pianificazione sanitaria nazionale e con il perseguimento degli obiettivi specifici del programma di immunizzazione contro l'influenza, la vaccinazione antinfluenzale viene offerta attivamente e gratuitamente alle persone che per le loro condizioni personali corrono un maggior rischio di complicanze nel caso contraggano l'influenza", riporta la circolare che individua come destinatari principali dell'immunizzazione i bambini dai 6 mesi ai 6 anni, persone di età pari o superiore a 60 anni, le donne in gravidanza, gli operatori sanitari, nonché le persone di tutte le età con alcune patologie di base che aumentano il rischio di complicanze in corso di influenza.
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