Neurosviluppo, in Terapia intensiva un'unità a supporto dei neonati a rischio
Spazio dall'ambiente ovattato in cui opera un team multidisciplinare di esperti: dal neonatologo al pediatra, dall'infermiere con formazione avanzata al fisioterapista. Centrale il neumonitoraggio al letto dei piccoli pazienti h24. Il presidente Sin Agosti: "Rappresenta una delle evoluzioni più moderne della Tin"
Grazie ai progressi compiuti nella medicina perinatale, negli ultimi decenni si è assistito a una costante riduzione della mortalità (oggi in Italia pari a 2,20 nati morti ogni 1.000 nati) e una sopravvivenza sempre più elevata anche nei neonati più fragili. All'interno della Tin-Terapia intensiva neonatale, tra l'altro, adesso c'è un'area specializzata e all'avanguardia, la NeuroNicu (Neuro Neonatal Intensive Care Units), ovvero l’unità di Terapia intensiva neonatale neurologica, per prevenire il danno neurologico e le disabilità permanenti nei piccoli pazienti.
IL TEAM MULTIDISCIPLINARE
La NeuroNicu, di cui si parlerà a partire da domani al XXXII Congresso nazionale della Società italiana di neonatologia (Sin), opera con un focus specifico sulla diagnosi di danno neurologico e sulla neuroprotezione dei neonati critici. È costituita da un team multidisciplinare di operatori sanitari esperti di neurosviluppo e/o dei disturbi cerebrali in epoca neonatale, con competenze cliniche specifiche combinate ad un monitoraggio neurologico dedicato. Nello specifico ne fanno parte: neonatologo, neurologo neonatale/pediatrico, neuroradiologo e neurochirurgo, ai quali si affiancano specialisti di altre discipline, in base alla specificità del quadro clinico individuale, nonché infermieri con formazione specifica ed avanzata, fisioterapisti e neuropsicomotricisti.
L’obiettivo è porre in primo piano sin dalla nascita “la prevenzione e la cura del cervello e la care neonatale”, identificando precocemente i neonati a rischio di compromissione dello sviluppo neurologico, ottimizzando l’assistenza neonatale, garantendo il monitoraggio neurodiagnostico e implementando le strategie neuroprotettive disponibili, per prevenire danni secondari e massimizzare i risultati a lungo termine.
La NeuroNicuU è rivolta a tutti quei neonati che presentano un reale rischio neurologico per prematurità o perché affetti da altre patologie rilevanti alla nascita.
AMBIENTE E PERSONALE FORMATO AD HOC
All’interno della Tin, la NeuroNicu necessita di uno spazio dedicato e personalizzato, che permetta di conciliare un ambiente favorevole al neurosviluppo con la presenza dei genitori e con un neuro-monitoraggio altamente tecnologico e specializzato.
L’attenzione dei sanitari deve essere massima nel contenere luci (le luci soffuse simulano l’utero materno, proteggono la retina e favoriscono la crescita del sistema nervoso) e rumori (limitando lo stress da rumore eccessivo), al fine di ottenere un ambiente ovattato che riduca al minimo il discomfort dei neonati.
Analogamente, al fine di ridurre l'esposizione al dolore, il personale deve essere adeguatamente formato per valutare costantemente il disagio neonatale durante la giornata, mediante scale validate per limitare le attività dolorose sui neonati, con approcci farmacologici e non.
IL NEUROMONITORAGGIO H24
Oltre ad un ambiente di cura favorevole allo sviluppo neurologico, fondamentale è la disponibilità del neuromonitoraggio al letto del neonato 24 ore su 24, di tecnologie avanzate per effettuare l’ipotermia terapeutica e di sistemi di monitoraggio avanzati per le valutazioni emodinamiche e il rilevamento dell’emoglobina circolante. La possibilità di poter effettuare la risonanza magnetica permette, poi, di individuare lesioni cerebrali non altrimenti riconoscibili con l’ecografia cerebrale e di studiare il circolo cerebrale ed il grado di crescita e mielinizzazione dell’encefalo.
IL RAPPORT TRA L'UNITÀ E LA FAMIGLIA
La NeuroNICU ha inoltre l’obiettivo di promuovere uno stretto rapporto di alleanza con i genitori, coinvolgendoli attivamente nel percorso di cura e guidandoli nell'interazione con il proprio neonato, anche in un contesto assistenziale altamente specializzato e in presenza delle limitazioni imposte dall'incubatrice e dai dispositivi di cura e monitoraggio.
“La NeuroNicu - tira le somme il presidente Sin Massimo Agosti - rappresenta una delle evoluzioni più moderne della Tin: un luogo dove l’innovazione tecnologica più sofisticata e le competenze cliniche e scientifiche si alleano con la potenza terapeutica della presenza dei genitori per diventare strumenti altamente efficaci per proteggere e difendere i neonati più fragili ed il loro futuro benessere relazionale, cognitivo e motorio”.
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