13 Maggio 2026

Hantavirus, "Gli italiani possono stare tranquilli, il sistema funziona"

Il ministro Schillaci riferisce in Parlamento: "Non è il Covid. E abbiamo un piano pandemico operativo". Intanto gli esperti Ecdc non escludono nuovi casi tra i passeggeri della nave da crociera. In Italia negativi ai test gli ultimi due soggetti segnalati a Milano e Messina

Di NS
Hantavirus, "Gli italiani possono stare tranquilli, il sistema funziona"

Rimane alta l’attenzione sull’Hantavirus. Nonostante le marcate differenze col Covid, infatti, il pensiero corre alla pandemia. E quindi sale la preocupazione. Sarà per questo che il ministro della Salute, Orazio Schillaci, è tornato a tranquillizzare i cittadini. Lo ha fatto ben due volte oggi. Prima in una intervista rilasciata a Repubblica e poi interrogato da Italia viva alla Camera. “I cittadini devono stare tranquilli – ha detto in Aula -, è qualcosa che si conosce, che monitoriamo, a cui sappiamo come rispondere”. E poi ancora: “Non è il Covid”. Quindi ha ribadito che in Italia il rischio è classificato come molto basso: “Il rischio per la popolazione generale dell’Ue è sempre stato e resta molto basso. Lo confermano le massime autorità sanitarie internazionali”. Il riferimento implicito è all’Oms e all’Ecdc.

NON SI ESCLUDONO NUOVI CASI 
Proprio il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, però, non esclude nuovi casi tra i passeggeri della nave da crociera Hondius a causa del lungo periodo di incubazione, mentre tende ad escludere al momento l’eventualità di una mutazione del virus che rimane l'unico della famiglia degli hantavirus trasmissibile da persona a persona.

I NUMERI
I casi appunto: Schillaci ha fatto un recap alla Camera: “Al 12 maggio 2026, secondo l’ultimo aggiornamento dell’Ecdc, si contano 10 casi totali - 8 confermati, 2 probabili - e 3 decessi. L’ipotesi di lavoro più accreditata è un’esposizione iniziale zoonotica in Argentina, dove il virus Andes è endemico in alcune regioni”. Quanto alla situazione italiana ha spiegato che “tutte le 4 persone oggi in Italia, presenti sul volo Johannesburg-Amsterdam del 25 aprile, sono asintomatiche, seguite con attenzione. I test finora disponibili hanno dato esito negativo. Anche i due casi segnalati ieri a Milano e Messina sono negativi ai test”.

 

"L'ITALIA E' PRONTA, IL PIANO PANDEMICO FUNZIONA"
Ma è proprio sul contesto italiano che si sofferma il titolare del dicastero di Lungotevere Ripa per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: “Qualcuno ha detto che siamo stati fermi. È partito purtroppo il solito atteggiamento autolesionistico per il quale l’Italia non sarebbe mai pronta. Questo non è vero”, ha detto. Per poi scandire: “Il Piano pandemico 2025-2029 funziona?
Sì. Lo sta dimostrando proprio in questi giorni. Il Piano è stato approvato ad aprile 2026 dalla Conferenza Stato-Regioni dopo un confronto costruttivo con le Regioni stesse. A differenza del precedente permette risposte calibrate su scenari diversi.
Le reti previste dal Piano si sono attivate in modo coordinato. Non è stato un esercizio teorico. È stata una risposta concreta, tempestiva, proporzionata".

"NUOVE INDICAZIONI IN BASE AL QUADRO EPIDEMIOLOGICO"
"Il Ministero continua a monitorare costantemente l’evoluzione del quadro epidemiologico internazionale - ha concluso -.
Emaneremo ulteriori indicazioni se e quando le evidenze scientifiche lo richiederanno comunicando con tempestività e trasparenza come abbiamo fatto finora. Siamo pronti. Il sistema funziona. E i cittadini possono stare tranquilli".

 

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